Oggi ho bisogno del vostro aiuto.
Su Facebook ho notato di avere 1466 Amici, tranquilli questo non è uno di quei Post dove si chiede di fare copia e incolla per vedere quanti di voi mi seguono, spiego:
di questa valanga di Amici, chi mi conosce davvero saranno all’incirca una decina, per cui vorrei far conoscere un po’ la mia storia:
senza dover iniziare dagli albori della mia vita, vorrei fare un riassunto, ho iniziato a lavorare a 14 anni, il primo lavoro è stato il meccanico lamierista, solamente un paio di mesi. Dopo iniziai a fare l’artigiano pellicciaio, che ho svolto sino all’età di 34 anni. Poi un bel giorno, per motivi politici e non animalisti come si pensa, i pellicciai dovettero cercare altre strade. Fu così che iniziai a fare il cuoco, dapprima in un ristorantino di famiglia a Vialarda, sulle nostre colline, in seguito ho gestito ristoranti e gastronomie in Brasile, Inghilterra e Spagna. Vorrei chiarire che ho sempre pagato le tasse e contributi miei e dei miei dipendenti, e le poche volte che ho fatto il cuoco dipendente, mi hanno pagato il dovuto. Ad oggi l’INPS non è riuscita ad ottenere i miei contributi versati all’estero, per cui non posso usufruire di nessun tipo di pensione.
Ho sempre lavorato duro. Nel 2012 sono tornato in Italia, e qua iniziano i miei problemi. Non avevo capitali sufficienti per aprire un locale tutto mio, nel frattempo la mia salute ha iniziato a darmi qualche problema. Il diabete aveva iniziato a farmi compagnia già nel 2006, il giorno del mio ritorno in Italia, proprio nel porto di Genova mentre stavo sbarcando dal traghetto, mi ha preso un colpo, nel vero senso della parola, ho avuto un infarto ischemico con applicazione angioplastica. Però non mi sono perso d’animo, appena dimesso dall’ospedale, mi sono messo alla ricerca di un lavoro. Purtroppo ho ricevuto mille porte in faccia, era appena iniziata l’era dei programmi TV, dove tutti volevano fare i cuochi, per cui quando presentavo il mio curriculum, ero troppo vecchio, all’epoca avevo 52 anni, non avevo il diploma, qualcuno mi ha detto anche che sarei stato troppo caro, io dicevo che mi sarei accontentato, allora c’era un’altra scusa, tutto questo senza mai farmi fare una prova. Allora iniziò la mia nuova avventura facendo mercati, vendendo arance sulle strade e a domicilio, dopo sono iniziate le fiere biologiche girando per tutta Europa, senza mai avere un contratto adeguato o addirittura nullo. Poco a poco il fisico iniziava a risentirne, viaggiare per migliaia di chilometri tutte le settimane con dei furgoni, caricare e scaricare merce, montare lo stand e attendere i clienti per tutto il giorno. Per cui decisi di smettere e aprire una partita IVA per fare l’ambulante e vendere spezie. Risultato pessimo dopo meno di un anno ho chiuso.
Bene, finalmente il Governo fece una cosa stupenda, il Reddito di Cittadinanza. Qualcuno scriveva e scrive ancora adesso, che il Reddito è per i fannulloni. Beh, sicuramente alcuni ne hanno approfittato, ma per tanti altri ci ha salvato dall’andare alla Caritas a fare la fila. E con tutto ciò, non mi sono mai fermato nella ricerca di un lavoro, avevo fatto domanda per andare a vendemmiare, niente, non ricordo più quante iscrizioni ad agenzie del lavoro e curriculum ho inviato, risposte?….zero. Guardando alcune pubblicità di Amazon, dove si mostrava che assumevano sessantenni, esattamente la mia età, vado sulla loro pagina web e mi iscrivo per fare il magazziniere. Dopo qualche giorno, con mia sorpresa mi rispondono e mi chiedono di sostenere un corso on-line. Partecipo e lo supero con successo. Le settimane passano ma non ricevo nessuna comunicazione, allora scrivo una e-mail alla Manpower, che ovviamente è il tramite per essere assunto. Mi comunicano che c’erano dei ritardi burocratici, effettivamente dopo qualche giorno mi comunicano di andare a Vercelli a fare un check-up medico al centro medico CDC, felice di questa notizia, mi reco al centro medico, eseguo gli esaustivi esami, però, quando mi trovo davanti al medico principale, con molta rilassatezza da parte sua, mi dice, non credo che con queste patologie l’assumeranno, le conviene fare domanda per un’invalidità civile, per rientrare nelle categorie protette, io rispondo che ho già fatto la visita all’asl di Casale, dove una commissione medica, da dietro una scrivania, ha controllato le mie cartelle cliniche, e senza farmi nessuna domanda mi ha detto che tra circa 40 giorni mi arriverà una raccomandata con l’esito.
In questo momento sono sicuramente deluso da me stesso, forse non ho fatto bene qualcosa, capirò anche quelle persone che mi criticheranno dicendo che non è il momento di parlare di questi argomenti, dato che c’è in corso una PANDEMIA che è un flagello per l’Umanità. Però vorrei specificare che sto scrivendo questo Post, non per far pena o compassione, ma esattamente il contrario. Io Amo la Vita e sono un OTTIMISTA-, per cui mi sento di suggerire a tutti di rimanere uniti, di seguire tutte le Regole, di sostenere tutti gli Operatori Sanitari, di non essere TUTTOLOGICI e soprattutto, di essere EMPATICI con qualsiasi cosa e forma di vita che appartenga a questo PIANETA, è l’unico che abbiamo. Avremo sicuramente più tempo di lamentarci di tutto ciò che non funziona nel mondo quando usciremo da questa infausta situazione, anche se avremo le ossa rotte.
FINCHE C’E VITA C’E SPERANZA E SE SIAMO UNITI SARA’ PIU’ FACILE

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