AGORAFOBIA




AGORAFOBIA
Ho perso il conto dei giorni di quarantena, circa un mese e più. Questa mattina mi sono alzato tardi, perché la notte non dormo bene, mi sveglio, devo alzarmi, andare in bagno, in cucina e apro il frigorifero, magari mangio uno yogurt e fumo una sigaretta. Cerco di non pensare, faccio un po’ di meditazione, riprovo a tornare a letto, con difficoltà riprendo il sonno. Ieri era Pasquetta, passata molto bene in famiglia, tre persone e il nipotino, abbiamo fatto la retorica grigliata in cortile, si sono uniti a noi una coppia di cari vicini, gli unici che abbiamo nell’edificio. Siamo coperti da un telo per cui non ci vedono dalla vicina strada, però il profumo degli aromi della carne e delle verdure, si sente per tutto il circondario. Teniamo la cosiddetta distanza di sicurezza uno dall’altro, però mi sorge una domanda<> sinceramente non lo so, come non so se tutte queste precauzioni siano efficaci. Per esempio, questa mattina sono andato nell’ufficio Postale, più vicino a casa mia, due chilometri, per ritirare dei soldi e poi dovevo comprarmi le sigarette (evitate di dirmi di smettere, perché sono almeno vent’anni che ci provo). Prendo in mano l’autocertificazione, la stilografica, compilo tutte le parti riguardanti i dati personali e quando arrivo alla domanda “a questo riguardo, dichiara che..” mi fermo e penso:<<che scrivo adesso? La verità? Non mi faranno storie, con annessa contravvenzione? Potrei giustificarmi dicendo che io percepisco il Reddito di Cittadinanza e che con quella tessera non si possono comprare le sigarette, perché i tabacchi si possono comprare solamente in contanti.>>  allora decido di scrivere: “vado all’ufficio postale di Popolo e dopo mi fermo a comprare alimenti nella bottega sita nella stessa strada dove abito (la quale vende anche i monopoli di Stato)”. Cosi prendo la mia vecchia automobile e mi avvio, appena esco dal cancello  per dirigermi a destinazione, a poche decine di metri, ci sono i Vigili Urbani che stanno svolgendo il loro lavoro, non mi fermano, però mi sale dal profondo un mal stare, eppure, da quando c’è l’Emergenza, ho pensato di  rispettare  le regole al cento per cento, mi domando:<<sarà vero?>>
Ovviamente, questo non è il caso, ma mi rivolgo a tutti quelli che ultimamente inneggiano a Regimi totalitari e fascisti, ragazzi com’è orribile perdere la Libertà, in tutte le sue forme, anche se affermo che in questo caso è indispensabile.
Avendo tantissimo tempo a disposizione, tra le tante cose, si naviga su internet un po’ per svago, un po’ per avere più informazioni su questa maledetta e vergognosa situazione, già mi sono dimenticato di nominarlo: il CoronaVirus o come diavolo si chiami. Si, in questo momento siamo tutti come delle spugne, vorremmo tutti saperne di più anche quelli come me, che mentendo spudoratamente, dicono che non ascoltano più nessun argomento riguardante la Pandemia. E per l’appunto, navigando sul web, trovi video su YouTube, ascolti, qualche volta ti tranquillizzi, altre ti terrorizzi. C’è chi dice che, per esempio il BIO FISICO INVESTIGADOR CIENTIFICO ALEMAN ANDREAS L. KALCKER, il quale dice che con una semplice soluzione di Il biossido di cloro (ClO2)  si fermerebbe il Virus, che ci sono Paesi che già lo adottano e che praticamente non costa quasi nulla. Questo è il suo sito https://andreaskalcker.com/en/.
 Insomma ci sono tante notizie alcune attendibili e altre da non considerare, in ogni caso penso solamente che devo saper aspettare con calma e rassegnazione, e magari prendere un libro da rileggere, per esempio io sto rileggendo “Il potere di adesso” di Eckhart Tolle, in effetti, non dobbiamo pesare che cosa potrà succedere domani, ma cercare di goderci tutto ciò che abbiamo di bello e caro in questo momento,e per quelli che non possono, perché hanno i loro cari ricoverati o addirittura deceduti, trasmettere tutta la nostra empatia e solidarietà.
Ho aperto l’armadietto del bagno e ho trovato delle gocce di Fiori di Bach, magari stanotte dormo, un abbraccio.


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