LA QUARANTENA

Oggi per me è il ventiduesimo giorno di quarantena, mi rendo conto di essere diventato un automa, mi sveglio tardi, anche perchè vado a dormire tardi, preparo il caffè, nel frattempo mi inietto l'insulina, prendo le medicine orali e accendo il televisore per ascoltare tutti i canali che parlano di questo maledetto momento mondiale, mi deprimo, piango e poi inizio a parlarmi: 
"dai Claudio, tu sei fortunato, sei qua in casa tranquillo puoi fare un mare di cose che in tempi normali dicevi a te stesso,non avrò mai la possibilità di farlo come per esempio terminare di scrivere quel libro che hai iniziato dieci anni fa (durante 22 giorni ho scritto solamente 4 pagine) pulire casa a fondo , eccetera eccetera"; si è vero faccio tutte queste cose, però è anche vero che le faccio con angoscia perché i pensieri sono sempre a lui, stramaledetto COVID19, e di conseguenza penso ai morti,ai contagiati, ai dottori, a mia nipote che lavora in un Supermercato e non vede suo figlio da parecchi giorni perchè sta con i nonni, a tutti quelli che stanno rischiando la vita per noi. Questo pensiero è fisso in continuazione, anche quando dormo e ancor più mi preoccupano le frasi che leggo sui Social, di  intolleranza, di voglia di tornare a dittature, che tanto male hanno fatto ai nostri genitori e nonni (quanta ignoranza), di gente che riesce addirittura a parlare di politica dandosi contro uni agli altri, che mondo meschino, però in alcuni momenti della giornata ho delle visioni ottimiste, riesco a passare dall'apocalisse alla esaltazione positiva dell'Umanità, forse tutto questo sarà positivo per noi, forse l'Umanità capirà che bisogna fermarsi a riflettere, che per il momento abbiamo a disposizione solo questo Pianeta e dovremmo incominciare a rispettarlo seriamente, che in fondo non è impossibile viverci tutti insieme, ognuno con le sue religioni,(scusate ma io non credo in nessuna che sia stata manipolata dagli Uomini, ciò non vuol dire che non creda in qualcosa di Supremo che abbia come fine il nostro bene).
Beh per ultimo oggi mi vorrei rivolgere a tutte quelle persone che sui Social istigano alla violenza, all'intolleranza, al razzismo, alla poca empatia, SMETTETELA, oggi abbiamo libertà di parola, di movimento e abbiamo bisogno soprattutto di FRATELLANZA, AMORE E ALTRUISMO, solamente in questo modo  usciremo da questa Pandemia,  è assolutamente vero che ci aspettano tempi durissimi, però se chi ci ha preceduto è riuscito a rinascere da una prime e seconda guerra mondiale, perché non dovremmo riuscirci noi.
Questo vale per tutti noi ma vale soprattutto per Politici Onesti, noi umili umani di strada possiamo affidarci solamente a Voi e alla nostra e vostra unione. Grazie


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